FILOSOFIA 4
IL NUMERO COME PRINCIPIO COSTITUTIVO DELLA REALTA'
I pitagorici non si affermano a una concezione del numero come strumento di conoscenza, essi infatti, arrivano a considerarlo come il PRINCIPIO GENERATORE di tutte le cose.
Per i Greci il numero aveva caratteristiche fisiche e geometriche.
I Pitagorici rappresentavano l'unità con un punto dotato di estensione spaziale: un numero era contemporaneamente una figura geometrica e, viceversa, una figura geometrica corrispondeva a un numero.
Filolao mostrò come dall'unità-punto si possano generare gli altri numeri e tutti i corpi fisici, secondo il seguente modello:
Se il numero è la sostanza delle cose, per capire il rapporto tra di esse dobbiamo fare riferimento ai rapporti tra i numeri: poiché quest'ultimi si dividono in pari e dispari.
Da un lato vi è il dispari, che è un'entità limitata, simbolo della perfezione, del bene, della forma, della proporzione.
Dall'altro vi è il pari, che è un'entità illimitata, simbolo di imperfezione, disordine, caos, materia.
Tutti i numeri dispari presentano una struttura fisica chiusa, definita e perfetta.


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